Ossa e articolazioni

Come prevenire affaticamento e infortuni sportivi

Ogni anno, nel praticare sport, si verificano all’incirca cento milioni di infortuni di tipo muscolare-scheletrico, secondo quanto riferisce il Comitato Olimpico Internazionale (CIO). La metà di essi riguarda lesioni ai tendini e ai legamenti.
In seguito a questi infortuni, molti sportivi incappano in difficoltà che si protraggono per diversi mesi o addirittura anni, e che hanno ripercussioni sulla loro vita quotidiana.

PERCHÉ SI VERIFICANO QUESTI INFORTUNI?

Quando si svolge un’attività sportiva, fatta di movimenti improvvisi e ripetitivi, si esercita un’importante pressione sulle articolazioni e si verifica una disidratazione dei tessuti. Questi normali fattori comportano una più alta vulnerabilità articolare, che contribuisce a favorire le lesioni muscolari e scheletriche a muscoli, legamenti, tendini e cartilagini. Non importa che si tratti di professionisti o di amatori, perché queste lesioni sono propense a verificarsi in almeno tre casi particolari:

  1. Scarso o errato riscaldamento
  2. Ripetizione di movimenti intensi
  3. Affaticamento e conseguente debolezza

L'IMPORTANZA DEL COLLAGENE

Il collagene è la principale proteina del nostro corpo. Diversi studi, come i tre citati di seguito, dimostrano che durante l’attività sportiva la sintesi e il consumo di collagene aumentano. L’assunzione di collagene, per periodi di almeno tre settimane, risulta dunque avere esiti positivi per il nostro corpo, perché va a colmare la carenza che si genera continuamente.

COLLAGENE E ATTIVITÀ FISICA

Una ricerca di vent’anni fa ha dimostrato l’influenza dell’idrolizzato di collagene sulla concentrazione di aminoacidi nel sangue degli sportivi. Era il 1996, quando Beuker e Rosenfeld, nel loro studio dal titolo Biochemicals and clinical examination on the effect of regular application of gelatin on degenerative damages of the motoric system, confermarono l’ipotesi che negli atleti che fanno uso di collagene idrolizzato si verifica un cambiamento della concentrazione di aminoacidi nel sangue. È stato documentato anche un importante aumento di glicina, idrossiprolina e prolina.

importanza-del-collagene-1Gli effetti benefici dell’assunzione di idrolizzato di collagene sono testimoniati dai test sui gruppi: l’81% delle persone del gruppo A, che ha usato collagene idrolizzato, ha riportato un netto miglioramento. All’interno del gruppo B, che invece assumeva un placebo, non è stato rilevato nessun tipo di cambiamento.

IL CONSUMO DI COLLAGENE NELLO SPORT

Uno studio del 2005 intitolato Coordinated collagen and muscle protein synthesis in human patella tendon and quadriceps muscle after exercise, prodotto dalla collaborazione di quattro università europee, ha dimostrato un aumento del processo di sintesi del collagene, a livello di muscolatura e tendini, durante lo svolgimento di attività fisiche. Una conferma del fatto che, facendo sport, la quantità di collagene da reintegrare aumenta.

BENEFICI SULLE ARTICOLAZIONI DOPO LO SFORZO MECCANICO

In uno studio del 2006 svolto per 24 settimane su 147 soggetti, presentato al Congresso della Società Internazionale di Ricerca sull’Osteoartrite (OARSI) e pubblicato in Current Medical Research and Opinion -volume 24, è stato dimostrato che l’assunzione di collagene idrolizzato è in grado di ridurre sensibilmente i sintomi da sforzo meccanico. In particolare quando si tratta di dolori alle articolazioni delle ginocchia, che spesso riguardano chi svolge molta attività fisica.

Questi e molti altri studi hanno dimostrato il legame tra pratica sportiva e bisogno di collagene da parte del nostro organismo.

COME REINTEGRARE IL COLLAGENE

Il nostro organismo perde in media 10 grammi di collagene ogni giorno.
Questa perdita può aumentare a causa di:
– un mancato apporto alimentare: il collagene è particolarmente presente nella carne e nei suoi derivati;
– una ridotta capacità digestiva, soprattutto in soggetti non giovani;
– concomitanza di condizioni particolari: gravidanza, lavori logoranti e, come detto, sport e attività fisica;
– l’assunzione di farmaci, inclusi i comuni antinfiammatori, che ne riducono la produzione da parte dell’organismo.

Il consiglio è di reintegrarlo assumendo collagene parzialmente idrolizzato, poiché l’idrolisi, un processo di rottura dei legami chimici, aiuta il nostro organismo ad assorbirlo più facilmente. In questo modo il nostro corpo può riprepararlo dove e come gli è necessario.

livelli plasma collagene

Livelli plasmatici di aminoacidi sottratti del valore basale (nmol/ml) dopo somministrazione orale di gelatina idrolizzata e gelatina alla dose di 100mg/Kg;

Valori in Conc.Plasm.AA(Tot.nmoli/ml)

  • Collagene parzialmente idrolizzato
    (BONARTRO oa®, CHERASAN cu®)
  • Collagene nativo

Reintegrare il collagene che perdiamo quotidianamente significa rafforzare il nostro organismo, aiutandolo nella prevenzione di traumi legati all’apparato muscolo-scheletrico. In questo modo il corpo sarà più tutelato nell’affrontare attività intense, che spesso portano ai temibili infortuni di cui si parlava a inizio articolo.

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